Nel 2015 Lange decide di affidare la propria immagine a Marie-Michèle Gagnon, sciatrice canadese. Marie-Michèle vanta 4 podi in CdM: 2 vittorie e 2 terzi posti, ha ottenuto come miglior piazzamento in classifica generale il 13ª posto nel 2014 ed è stata vincitrice della classifica di supercombinata nel 2014. Lange ritorna ad un immagine sexy e provocante che esalta il fisico statuario di Marie-Michèle, invero scherzosa, potenziata dal claim: “Cath me if you can!” (“Prendimi se ci riesci!”). Gli scarponi sono nuovamente calzati.
Nel 2014 Lange sceglie Klementina Maze detta Tina quale atleta-icona per il suo tradizionale poster. Tina viene da una stagione travolgente, è da poco diventata campionessa olimpica nella discesa libera e nello slalom gigante a Soči 2014 ed è entrata nel ristretto gruppo di sciatrici che sono state in grado di ottenere successi in tutte le specialità di CdM nonché è stata vincitrice della Coppa del Mondo generale. Inutile sintetizzare il suo palmares, veramente notevole. Mi sembra che l’effetto “flou” sia dichiaratamente voluto: Tina viene presentata come una creatura soprannaturale, per evidenti ragioni. Anche in questo caso Lange percorre una strada nuova: siamo distanti dallo stile dichiaramente provocante dei tanti poster precedenti … Lange Ski Boots: 2014, Tina Maze (Slo)
Ci avviamo alla conclusione della nostra galleria di modelle-atlete-icona Lange. Nel 2013 la scelta cade sulla giovane sciatrice svizzera, molto emergente, Lara Gut. All’epoca Lara vantava un palmares nelle competizioni giovanili già di tutto rilievo e si affacciava da protagonista alle prime gare di CdM che la hanno incoronata quest’anno vincitrice della Coppa del Mondo generale. Lara viene ritratta in un modo romantico, avvolta nel bianco che contrasta con gli scarponi messi bene al centro ed anche questa volta non calzati. Come si vede, lo stile è cambiato radicalmente rispetto ai poster precedenti ed anche le atlete vengono presentate in modo diverso. 2013: Lange Ski Boots, Lara Gut
Riprendiamo la galleria di poster Lange. Siamo nel 2012 e Lange decide di percorrere una strada del tutto nuova. Sceglie Federica Brignone, figlia d’arte della nostra Maria Rosa Quario, indimenticabile campionessa della Valanga Rosa e del maestro di sci Daniele Brignone. Come sempre Lange porta bene (e ci vede molto bene in anticipo): la bella e fortissima Federica, per sintetizzare, vanta ad oggi 13 podi in CdM tra cui 2 vittorie (1 in supergigante, 1 in slalom gigante), 4 secondi posti, 7 terzi posti. Nel poster gli scarponi (non calzati) quasi non si notano e la modella-atleta, a differenza di tutti gli altri, è “castigatissima”: ciò è funzionale ad esaltare il trucco degli occhi che riprendono il colore Lange. Un risultato straordinario in termini di affermazione dell’immagine di marca (ed uno dei più belli). Molto bello anche il claim: “Super-Girl”. Lange Ski Boots: 2012, Federica Brignone
Siamo nel 2011 e Lange sceglie per il poster annuale come atleta-icona la sciatrice svizzera Dominique Gisin, sorella di Marc e Michelle, anche loro sciatori della nazionale elvetica. Lange porta bene alle atlete-icona (o le individua bene): Dominique sarà campionessa olimpica nella discesa libera ai XXII Giochi olimpici invernali di Soči 2014. In carriera potrà vantare 7 podi in CdM di cui: 3 vittorie, 1 secondo posto, 3 terzi posti, oltre ad una medaglia di bronzo nella gara a squadre a Åre 2007. Nella foto viene ritratta non come una modella, non come una atleta, bensì come una giovane e spigliata ragazza con le calzature al collo. Per la prima volta non compaiono in una pubblicità di scarponi da sci le estremità inferiori dell’atleta. Lange sempre più raffinata nelle realizzazioni creative. Lange Ski Boots: 2011, Dominique Gisin (SUI)
Arriviamo al 2010 e Lange sceglie per il suo poster annuale come atleta-icona Lange la nostra Manuela Mölgg. Originaria di San Vigilio di Marebbe, sorella di Manfred, altrettanto sciatore di alto livello, con 10 podi in CdM, di cui 6 secondi posti e 4 terzi posti, 2 vittorie in Coppa Europa, Manuela ha “parecchio da dire” anche come modella … Per la terza volta nella storia della Lange (ultima nel 1995) gli scarponi non sono calzati (diventerà una costante) … PS: Lange ha cambiato il logo (la nuova L doppia, inscritta nel cerchio; compare a sinistra del marchio). Lange Ski Boots: 2010, Manuela Mölgg (ITA)
Nel 2009 Lange individua per il proprio poster tradizionale una ancora giovane sciatrice tedesca, fresca vincitrice della Coppa del Mondo di slalom speciale, già vincitrice della Coppa Europa. E’ il preludio ad una autentica esplosione: Maria Riesch, sciatrice alpina tedesca, sarà tre volte campionessa olimpica (nello slalom speciale e nella supercombinata a Vancouver 2010 e ancora nella supercombinata a Soči 2014, dove è stata portabandiera della Germania durante la cerimonia di apertura), due volte campionessa mondiale e vincitrice di una Coppa del Mondo generale, di cinque Coppe del Mondo di specialità. E’ stata l’atleta di punta della nazionale tedesca di sci alpino tra gli anni 2000 e gli anni 2010. La vediamo un questa foto esprimere un mix di forza e sensualità. Lange ha intrapreso una nuova strada di comunicazione con le super atlete-icona Lange. Lange Ski Boot: 2009, Maria Riesch (o anche, dopo essersi sposata, Maria Höfl-Riesch)
Nel 2008 Lange realizza un poster ricorrendo nuovamente ad un’atleta come modella-immagine (Girl-Athlete) Lange. Questa volta non ci sono dubbi: si tratta dell’americana Resi Stiegler, slalomista e figlia dell’austriaco Pepi Stiegler, campione olimpico nello slalom speciale ai IX Giochi olimpici invernali di Innsbruck 1964. Resi ha vinto due medaglie di bronzo ai Mondiali juniores del Briançonnais, nello slalom speciale e nella combinata, ha colto qualche podio in Coppa Europa, un podio in Coppa del Mondo e poi è stata molto limitata da vari infortuni. 2008: Lange Ski Boots, Resi Stiegler (USA)
Nel 2007 Lange realizza questo poster. Il nome della modella-icona Lange non è indicato. Quasi tutte le fonti indicano come protagonista nuovamente Julia Mancuso, reduce da una stagione brillante (medaglia d’argento in supercombinata ai mondiali di Are, 10 podi e 4 vittorie in Coppa del mondo in tre specialità diverse, terzo posto finale in classifica generale). Rimane tuttavia il dubbio sulla identità della modella. Il poster comunque è memorabile, persino gli scarponi riescono ad essere dei buoni “co-protagonisti” (non erano mai stati messi così bene in evidenza). 2007: Lange Ski Boots
Nel 2006 si svolgono i XX Giochi olimpici invernali di Torino 2006. Una nuova generazione di atlete si affaccia sulla scena internazionale. Sono preparate, fortissime e anche molto belle. Lange decide di cambiare strategia di comunicazione, pur rimanendo fedele alla tradizione. D’ora in avanti saranno “atlete-modelle” a comparire come icona-Lange. Julia Mancuso vince la medaglia d’oro in Slalom Gigante a Torino 2006 ed è la prima ad impersonare l’atleta-icona Lange. Seguiranno molte altre atlete. Lange Ski Boots: 2006, Julia Mancuso (USA), Olympic Gold Medallist Torino 2006
Lange realizza nei cinque anni seguenti poster molto simili, sempre con modelle-icona al centro dell’attenzione, tuttavia comincia a rivestirle. Sono immagini molto belle e sono le ultime di questa serie: dal 2006 Lange cambierà stragegia di comunicazione, pur rimanendo fedele alla tradizione. Nel poster 2005 torna il claim: “Naturally warm inside” (Naturalmente caldi dentro). Nel 2006 realizza un poster un po’ fetish e cambia il logo
All’alba del nuovo millenio Lange realizza un poster con la solita modella-icona di poco vestita, tuttavia inserisce un elemento nuovo. Un paio di sci d’epoca (molto d’epoca). NB: per la prima volta compare il domain name di Lange. Oggi sembra scontato, eppure sono “solo” 15 anni fa) Lange Ski Boots: 2001
Arrivati al cambio del millennio Lange prosegue nel presentare la “modella-icona” con lo stile già adottato negli anni precedenti, questa volta con un poster che lascia il segno. Tra poco le cose cambieranno … Lange Ski Boots: 2000
Siamo al termine degli anni ’90 e Lange decide un nuovo cambio di stile: dopo aver abbandonato calze e tutine, abbandona anche i vestiti, lasciando la modella-icona, diciamo ehm …, nature. Lange Ski Boots: 1998
Sul finire degli anni ’90 Lange decide di abbandonare calze a rete, tutine varie. Tra poco farà una scelta ancora più radicale. Intanto la modella-icona Lange sorride ai modelli 1997.
Siamo nel 1994 e 1996. Per il momento Lange non cambia modelli di scarponi e … modelle, ma tra poco lo stile è destinato a cambiare …
Proseguiamo nella nostra galleria sui poster Lange. Ho visto che quello di ieri con Tanya Beyer ha riscosso parecchio successo. Siamo in pieni anni ’90, Lange cambia i modelli degli scarponi e prosegue inizialmente il filone provocante; successivamente vira sul tipo atletico. Non sono indicati i nomi delle modelle. 1993, Lange Ski Boots 1995, Lange Ski Boots
Arrivano gli anni ’90, il mondo sta cambiando, inizia il processo di globalizzazione. Tra poco arriva la rivoluzione di internet ma nessuno sospetta ancora nulla. Inizia l’era della telefonia cellulare, intanto è finita la “guerra fredda”. Le “modelle” conoscono una stagione di successo e popolarità incredibile. Muta il ruolo della donna nelle pubblicità. Lange sostituisce le “girls” (ragazze) con le “models” (modelle) che appaiono in modo più consapevole, da protagoniste e non più “oggetto”. 1990: Tanya Beyer 1992: Pamela Anderson
Proseguiamo la nostra “restrospettiva” con le Lange Ski Boot Girls. Irrompono gli anni ’80 con un prepotente sviluppo economico e la loro carica di edonismo. Si sviluppa la cultura del “Fitness” e Lange, dopo una pausa di riflessione, registra questo cambiamento, naturalmente alla sua maniera. 1989: “slip into something hot and pink”
Lange Ski Boots ha sempre fatto delle pubblicità molto ammiccanti e non convenzionali. Sono famose le modelle della Lange. Finalmente sono riuscito a raccogliere l’intera collezione dei poster per una retrospettiva completa. La sequenza dei manifesti illustra l’evoluzione dello sci, degli scarponi ed anche del costume (oltre che della tecnica pubblicitaria). Cominciamo con gli anni ’70: nell’ordine 1970, 1975, 1978 e 1979. A seguire nei prossimi giorni gli anni ’80, i ’90 e fino ai giorni nostri (ne vedremo delle belle!)