{"id":6310,"date":"2020-02-06T19:15:05","date_gmt":"2020-02-06T18:15:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.sciatoridepoca.it\/?p=6310"},"modified":"2020-02-06T19:15:05","modified_gmt":"2020-02-06T18:15:05","slug":"quel-giorno-in-casa-gros-di-franco-colombo","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.sciatoridepoca.it\/?p=6310","title":{"rendered":"Quel giorno in casa Gros &#8211; di Franco Colombo"},"content":{"rendered":"<p><strong>Sciatori d&#8217;Epoca in ricordo di Candido, Lidia e Renzo Gros\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.sciatoridepoca.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/20200130194040_00001.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-6312\" src=\"http:\/\/www.sciatoridepoca.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/20200130194040_00001-191x300.jpg\" alt=\"\" width=\"191\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.sciatoridepoca.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/20200130194040_00001-191x300.jpg 191w, http:\/\/www.sciatoridepoca.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/20200130194040_00001-768x1207.jpg 768w, http:\/\/www.sciatoridepoca.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/20200130194040_00001-652x1024.jpg 652w, http:\/\/www.sciatoridepoca.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/20200130194040_00001.jpg 2005w\" sizes=\"(max-width: 191px) 100vw, 191px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Sono le 14,30 di sabato 9 marzo, quando pigio il campanello di casa Gros, in frazione Jouvencaux di Sauze d&#8217;Oulx. Per ora conosco solo le notizie che ha passato la radio italiana e dunque sono discretamente disinformato: so soltanto che Pierino ha vinto sui monti Tatra la prima \u00ab manche \u00bb del gigante che potrebbe assegnargli, con tutti i crismi matematici, la coppa del mondo 1974. Ecco perch\u00e9 sono piuttosto imbarazzato. Intanto sono abituato a portare notizie, piuttosto che a riceverle e la disinformazione mi procura uno stato di depressione professionale. Eppoi, anche se cerco di far disperato appello alla logica tecnica, temo che nella seconda prova possa essere successo un patatrac tale da costringermi allo sgradito ruolo di portatore di compianti, anzich\u00e9 di congratulazioni. Ed a sbagliare l&#8217;attacco c&#8217;\u00e8 da fare una gaffe mica male. Conto perci\u00f2 di leggere la notizia sul volto di quelli di casa, fidando in un minimo di psicologia e di mestiere. Quando per\u00f2 mi viene ad aprire pap\u00e0 Gros, entro subito in crisi: il suo viso cotto di montanaro \u00e8, come sempre, impenetrabile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00ab Allora, come \u00e8 andata ? \u00bb prendo tempo. \u00ab \u00c8 andata cos\u00ec, che ci vuol fare? \u00bb replica il signor Candido. Mi cascano le braccia, tanta rassegnazione non pu\u00f2 che sottintendere una sconfitta, evidentemente. Sto per abbozzare qualche frase di circostanza; poi, per fortuna, mi ricordo che i piemontesi &#8211; di montagna e di campagna, soprattutto \u2014 reagiscono apparentemente con la stessa, rassegnata indifferenza a tutti gli eventi buoni e cattivi. Ed allora, ormai sconfitto sul terreno psicologico, chiedo lumi, prima di peggiorare la situazione con interventi inopportuni. \u00ab Cos\u00ec come? \u00bb \u00ab Che ha vinto, no? \u00bb dice pap\u00e0 Gros, con imperturbabile semplicit\u00e0. Il pi\u00f9 emozionato, non c&#8217;\u00e8 dubbio, sono io. Cos\u00ec mi fanno entrare, accomodare e mi offrono un Genepy. Nel salotto buono c&#8217;\u00e8 gi\u00e0 un amico \u2014 un carabiniere \u2014 e sul tavolo un bottiglione di barbera (\u00ab quello d&#8217;uva \u00bb); circola anche qualche fotografia di Pierino, anche perch\u00e9 quest&#8217;anno il loro figlio celebre, pap\u00e0 Candido e mamma Lidia (soprattutto) se lo sono veduti soltanto \u00ab in cartolina \u00bb, come si dice da queste parti. O in televisione (ma in differita, preferibilmente). Si festeggia in semplicit\u00e0, alla piemontese. Ed il mio arrivo, le mie domande non scuotono la situazione. Pap\u00e0 Gros gioca a fare il duro, pi\u00f9 ancora di quanto non lo sia. \u00ab Tante storie, voi giornalisti; proprio non vi capisco. Ha vinto Pierino, mica io: prendetevela con lui &#8230; \u00bb esordisce con un fil d&#8217;ironia sotto i baffetti \u00ab hitleriani \u00bb, che nella sua faccia arrossata fanno soltanto simpatia.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.sciatoridepoca.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/sau5.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-6314\" src=\"http:\/\/www.sciatoridepoca.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/sau5-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.sciatoridepoca.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/sau5-300x300.jpg 300w, http:\/\/www.sciatoridepoca.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/sau5-150x150.jpg 150w, http:\/\/www.sciatoridepoca.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/sau5-215x215.jpg 215w, http:\/\/www.sciatoridepoca.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/sau5.jpg 374w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Poi aggiunge: \u00ab S\u00ec, sono felice; come potrebbe essere altrimenti? Ma, e vi prego di credermi, sarei stato contento anche se Pierino non avesse vinto la Coppa: per quest&#8217;anno aveva gi\u00e0 fatto abbastanza, comunque fosse andata a finire \u00bb. Ed \u00e8 sincero, stavolta. \u00c8 la tipica logica piemontese: uno lavora, fa il suo dovere e tanto gli basta. Il resto, bene e male, trionfi ed insuccessi, \u00e8 un di pi\u00f9: viene accolto, come dicevamo prima, quasi con rassegnazione. Anche se si tratta della coppa del mondo. \u00c8 fatalismo controvoglia di questa gente che crede nel lavoro e nei meriti personali, ma sa che la sorte ci mette poi sempre qualcosa di suo; ed \u00e8 proprio questo punto del destino che urta le loro concezioni e viene accolta con fastidio; anche quando \u00e8 dalla parte giusta. Eppoi c&#8217;\u00e8 un&#8217;altra componente tipica del carattere piemontese, l&#8217;attivismo, che in queste circostanze serve pure come stimolante contro l&#8217;abbandono dell&#8217;entusiasmo. Cos\u00ec adesso siamo gi\u00e0 ai discorsi pratici: alla ricerca del posto pi\u00f9 adatto per la coppa, visto che la vetrinetta \u00e8 ormai piena di trofei, perch\u00e9 quel pessimista del signor Candido non l&#8217;ha fatta fare abbastanza grande, come gli rimprovera timidamente ed affettuosamente la moglie che tra l&#8217;altro \u00e8 anche preoccupata per il fatto che questo trofeo \u00e8 di cristallo, dunque non infrangibile.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.sciatoridepoca.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/sau3.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-6316\" src=\"http:\/\/www.sciatoridepoca.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/sau3-300x191.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"191\" srcset=\"http:\/\/www.sciatoridepoca.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/sau3-300x191.jpg 300w, http:\/\/www.sciatoridepoca.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/sau3-768x490.jpg 768w, http:\/\/www.sciatoridepoca.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/sau3-1024x654.jpg 1024w, http:\/\/www.sciatoridepoca.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/sau3-115x73.jpg 115w, http:\/\/www.sciatoridepoca.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/sau3.jpg 1208w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Ad entusiasmi cos\u00ec sopiti, irrompe come un ciclone Augusto Lelli, reatino trapiantato da 12 anni a Sauze, vicepresidente dell&#8217;associazione commercianti e gran tifoso di Pierino. Nemmeno lui conosce ancora la notizia, che \u00e8 arrivata in casa Gros con un incredibile ponte radiotelefonico, una versione elettronica della catena di Sant&#8217;Antonio. La signora Edda Menardi, la prima fans di Gros \u2014 nonostante sia nata a pochi chilometri dalla casa di Thoeni, in val Venosta \u2014 ha infatti messo in allarme i suoi cugini di Cortina, costringendoli a sintonizzarsi sulla radio austriaca, che trasmetteva la cronaca diretta della seconda manche, rimbalzata poi via telefono a Sauze. Anche la notizia del successo della prima prova \u00e8 arrivata in casa Gros tramite Renato il postino (un altro meridionale trapiantato e piemontesizzato) che l&#8217;ha captata dalla radio francese. Dunque anche Augusto \u00e8 all&#8217;oscuro di tutto e lui pure si lascia fuorviare dal clima freddino ormai instauratosi in casa Gros. Quando pap\u00e0 Gros gli comunica, con la consueta calma, la notizia del successo Augusto, il cui carattere estroverso non \u00e8 stato certo gelato dai 12 anni trascorsi a Sauze, esplode. Lancia un grido d&#8217;esultanza abbraccia pap\u00e0 Gros, poi si butta a sedere, vinto dall&#8217;emozione, e si prende la testa tra le mani, quasi volesse piangere. Implacabile il signor Candido lo canzona: \u00ab Hai mal di testa, vuoi un Veramon? \u00bb Lui sospira ed il signor Gros incalza: \u00ab Stai attento, che sei fai cos\u00ec rischi l&#8217;infarto \u00bb. Ed arriva il barbera, medicina ideale in questi casi; assieme a prosciutto e toma. Io vengo naturalmente coinvolto nel giro, soprattutto in quello del barbera. \u00ab Cos\u00ec \u2014 scherza il signor Candido &#8211; diventa complice e voi giornalisti la finite una buona volta di ironizzare sul fatto che noi non usiamo lo champagne, per festeggiare. Noi viviamo oltre i 1500, ma non siamo mica fessi come qualcuno cerca di farci passare &#8230; \u00bb aggiunge poi con tono decisamente pi\u00f9 duro. Ce l&#8217;ha con qualche giornalista che per malinteso gusto del colore ha fatto di casa Gros un quadretto oleografico di famiglia montanara degli albori del secolo. Mentre pap\u00e0 Gros \u00e8 montanaro s\u00ec, e giustamente fiero di esserlo; ma d&#8217;avanguardia, tant&#8217;\u00e8 vero che ha saputo superare la crisi che travaglia la valle ed ha una valida azienda familiare \u2014 con il fratello \u2014 che si occupa di legname. Altra scampanellata, ed \u00e8 Renzo, il fratello anziano (per un anno) di Pierino, alpino di leva nella compagnia atleti a Courmayeur, che porta lui pure il suo piccolo contributo di coppe e medaglie. Lui \u00e8 valsusino e cos\u00ec la notizia, comunicata con la solita compostezza, \u00e8 ricevuta con altrettanta quieta soddisfazione. \u00ab L&#8217;\u00e8 andaita \u00bb, \u00e8 andata, dice pap\u00e0. \u00ab Sun content \u00bb, replica Renzo.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.sciatoridepoca.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/sau4.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-6315\" src=\"http:\/\/www.sciatoridepoca.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/sau4-156x300.jpg\" alt=\"\" width=\"156\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.sciatoridepoca.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/sau4-156x300.jpg 156w, http:\/\/www.sciatoridepoca.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/sau4-533x1024.jpg 533w, http:\/\/www.sciatoridepoca.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/sau4.jpg 744w\" sizes=\"(max-width: 156px) 100vw, 156px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il resto se lo dicono in codice familiare, un codice che, come vuole l&#8217;abitudine montanara, sfrutta soprattutto i silenzi. E finalmente parla anche la radio italiana: \u00ab Vedrai &#8211; dice Augusto acido \u2014 che l&#8217;anno prossimo riusciranno a diminuire il distacco da francesi ed austriaci: stavolta sono stati colti di sorpresa \u00bb. La radiocronaca, seppur ritardata, fa ancora silenzio ed emozione. La signora Lidia sospira e muove impercettibilmente le labbra, quasi \u00ab accompagnasse &gt;&gt; il radiocronista. Ma forse prega per questo suo figlio; perch\u00e9 \u00e8 diventato campione ma, soprattutto, perch\u00e9 non si \u00e8 fatto male. Pap\u00e0 Gros affetta, al solito, indifferenza. La sua tensione si scarica sulla \u00ab nazionale \u00bb che ha tra le labbra e che patisce \u00ab tirate \u00bb poderose, che la bruciano in un attimo. Tutto per\u00f2 \u00e8 silenzio \u00e8 compostezza; soltanto Augusto fatica a star zitto e cambia continuamente appoggio, dal piede destro al sinistro, quasi stesse pure lui curvando tra i paletti dello slalom: in realt\u00e0 \u00e8 l&#8217;unico modo di fare movimento senza dar troppo nell&#8217;occhio. Certo c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 caciara fuori. Non tanto nelle strade, dove si parla pi\u00f9 inglese che italiano, ma al Miravallino, il \u00ab salotto doposci \u00bb di Sauze, ora epicentro della Polisportiva, animato appunto dal padrone e supertifoso Augusto Lelli. Non \u00e8 piemontese: concepisce festeggiamenti piedigrotteschi, una \u00ab settimana del Pierino \u00bb addirittura, inaugurata dal trionfale arrivo di Gros issato su di un&#8217;auto dentro un&#8217;enorme coppa di due metri (gi\u00e0 in cantiere),.. assieme alla pi\u00f9 bella ragazza del paese. Ai centri direzionali \u2014 comune, azienda di soggiorno, associazione commercianti, sci. club, scuola sci \u2014 non sfugge comunque l&#8217;importanza della coppa, che deve servire anche a ringiovanire questo \u00ab vecchio Piemonte \u00bb, a far muovere i \u00ab b\u00f4gianen \u00bb. Grandi cose sono in progetto: trascinate dall&#8217;esempio di Gros. Sauze e la Valle di Susa dichiarano guerra (turistica, naturalmente) all&#8217;Alto Adige. La coppa del mondo ha un valore pubblicitario enorme. \u00c8 un motore irresistibile. Tant&#8217;\u00e8 vero che a Jouvencaux, con la Coppa, arriver\u00e0 anche la prima seggiovia: ho gi\u00e0 visto i disegni.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.sciatoridepoca.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/20200130194040_00003.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-6313\" src=\"http:\/\/www.sciatoridepoca.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/20200130194040_00003-240x300.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.sciatoridepoca.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/20200130194040_00003-240x300.jpg 240w, http:\/\/www.sciatoridepoca.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/20200130194040_00003-768x961.jpg 768w, http:\/\/www.sciatoridepoca.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/20200130194040_00003-819x1024.jpg 819w\" sizes=\"(max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sciatori d&#8217;Epoca in ricordo di Candido, Lidia e Renzo Gros\u00a0 Sono le 14,30 di sabato 9 marzo, quando pigio il campanello di casa Gros,<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":6312,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_mi_skip_tracking":false},"categories":[102],"tags":[334,336,245,335],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.sciatoridepoca.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6310"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.sciatoridepoca.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.sciatoridepoca.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.sciatoridepoca.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.sciatoridepoca.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6310"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.sciatoridepoca.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6310\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6317,"href":"http:\/\/www.sciatoridepoca.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6310\/revisions\/6317"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.sciatoridepoca.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/6312"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.sciatoridepoca.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6310"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.sciatoridepoca.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6310"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.sciatoridepoca.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6310"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}